Friday 19 august 2011 5 19 /08 /Ago /2011 18:33

Dal 20 al 28 agosto la biennale della pietra lavorata dedicata a due eccellenze toscane. Scultori e scalpellini espongono le loro opere:

oltre 70 stand 200 espositori, musica, spettacolo, concorso per studenti. Ceccarelli: “Visibilità e giusto riconoscimento al mestiere dello scalpellino”. Renzetti: “La mostra si arricchisce e si rinnova con le sfilate”

Firenze – Pietra lavorata e moda, due eccellenze toscane, caratterizzano la XVI edizione della Biennale della Pietra Lavorata che si tiene nel centro storico di Castel San Niccolò (Ar) dal 20 al 28 agosto. Oltre 75 stand con 200 espositori saranno presenti nelle 9 giornate di musica, spettacolo e moda.
“Una manifestazione di interesse a livello nazionale – ha detto il presidente della commissione regionale Territorio e Ambiente Vincenzo Ceccarelli, nato proprio a Castel San Niccolò – perché unisce attività come lo scultore e lo scalpellino, lavori che richiedono entrambi perfezione e design. La mostra diventa un’occasione per dare visibilità e giusto riconoscimento ad un mestiere antico, quello dello scalpellino, di cui il paese vanta una grande tradizione, attività artigianali che oggi rischiamo di perdere ma che rappresentano un’importante prospettiva di lavoro anche per i nostri giovani”.
La moda viene collegata all’artigianato di qualità e alla lavorazione della pietra: le piazze vengono allestite con il Panno Casentino e sfilate animano le serate. Alla biennale partecipano noti artisti toscani ed internazionali, come Alberto Ballerini (Firenze), Enzo Scatragli (Arezzo), Maurizio Masini (Siena), Silvio Santini (Carrara), Ricardo Kersting (Brasile), Rumen Dimitrov (Bulgaria) e Maria Caminos (Argentina).
“La tradizionale mostra della pietra lavorata – ha dichiarato in una nota il sindaco Paolo Renzetti - da questa edizione si arricchisce e si rinnova con sfilate di moda, curate da aziende aretine, per valorizzare i prodotti tipici locali, come il panno del Casentino. Un’altra novità è rappresentata dal simposio in cui alcuni artigiani della pietra caveranno dal materiale grezzo le opere e gli utensili a testimonianza del lavoro e della tradizione propria di questa terra”.
Quattro le aree tematiche di quest’anno: Artigiani, Artisti, Eventi e Concorso Academy. Per quanto riguarda gli stand, l’allestimento è stato completamente ridisegnato, in particolare verrà sottolineata la divisione tra Artigiani ed Artisti che sarà evidenziata dall’opposta cromia verde/arancio del Panno Casentino. La netta distinzione, per valorizzare al meglio le opere e i prodotti, sarà immediata: gli stand degli Artisti saranno realizzati con il tessuto Casentino verde smeraldo, mentre quelli degli Artigiani saranno in realizzati nel tipico arancio Casentino.
Gli eventi con sfilate di moda e i concerti dei Bakkano e degli Alter Ness si terranno nei Giardini di piazza Vittorio Veneto. Il Concorso Academy metterà alla prova 8 studenti provenienti dalle Accademie delle Belle Arti di Brera, Carrara, Roma e Firenze in un simposio che durerà 8 giorni sulla moda.
Per maggiori informazioni consultare il sito web della manifestazione
http://www.biennalepietra.it/.

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Sunday 31 july 2011 7 31 /07 /Lug /2011 11:05

1  -  Mapping the studio. Artists from the François Pinault Collection (dal 6 giugno 2010 al 4 aprile )
Venezia. Palazzo Grassi.
Visitatori: 490.097 (al 21 febbraio)
Media giornaliera: 921 Giorni di apertura: 552
Note: fino al 10 gennaio la mostra ha avuto una seconda sede a Punta della Dogana. Biglietto unico per le due sedi valido tre giorni; biglietto per una sede. Dati non aggiornati perché non forniti da organizzatori.

2 -  Maxxi Arte/collezione. Il confine evanescente. Immagini italiane dalla pittura al digitale (dal 25 febbraio al 2 novembre). Nature/01 Francesco Venezia. Quattro mostre/installazioni (dal 25 febbraio al 30 aprile). Cittadellarte (dal 4 marzo al 15 agosto). Michelangelo Pistoletto. Da Uno a Molti, 1956-1974 (dal 4 marzo al 15 agosto).  Inquadrare il moderno. Architettura e fotografia in Italia 1926-1965 (dal 24 marzo al 22 maggio). Universo Rietveld architettura arte design (dal 14 aprile al 10 luglio). Superstudio/Maxxi architettura. Nuove acquisizioni (dal 14 aprile al 10 luglio).
Roma. MAXXI, museo nazionale delle arti del XXI secolo. Via Guido Reni 4a
Visitatori: 393.974 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 1.117.  Giorni di apertura: 353
Note: biglietto unico per museo e mostre.

3 - Vittorio Emanuele II. Il re galantuomo (dal 2 ottobre 2010 prorogata al 10 maggio)
Torino, Palazzo Reale. Racconigi, Castello.
Visitatori: 302.480
Media giornaliera: 1.905.  Giorni di apertura: 181
Note: biglietto per la mostra e biglietto

integrato mostra-residenze sabaude. Per Racconigi 53.345. Visitatori sommati.

4 - Matisse. La seduzione di Michelangelo (dall'11 febbraio prorogata al 26 giugno)
Brescia. Museo di Santa Giulia.
Visitatori: 248.862
Media giornaliera: 1.885 Giorni di apertura: 132

5 -  Damien Hirst. For The Love Of God (dal 26 novembre 2010  prorogata al 12  giugno)
Firenze. Palazzo Vecchio.
Visitatori: 222.235
Media giornaliera: 1.117 Giorni di apertura: 199

6 - Ritratti. Le tante facce del potere (dal 10 marzo al 25 settembre).  
Roma. Musei Capitolini
Costo: 820 mila euro
Visitatori: 221.112 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 1.906.  Giorni di apertura: 116
Note: biglietto unico per mostra e musei.

7  -  Fare gli Italiani. 150 anni di storia nazionale (dal 17 marzo al 20 novembre)
Torino. Officine Grandi Riparazioni, corso Castelfidardo 22
Visitatori: 196.562 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 1.560 Giorni di apertura: 126
Note: biglietto per la mostra e biglietto integrato con "Stazione futuro. Qui si rifà l'Italia", "Il futuro nelle mani. Artieri domani" nelle stesse Officine.

8 -  Palazzo Farnese. Dalle collezioni rinascimentali ad Ambasciata di Francia
 (dal 17 dicembre 2010 al 27 aprile)
Roma. Palazzo Farnese.
Visitatori: 191.125
Media giornaliera: 1.662 Giorni di apertura: 115

9 - Cranach. L'altro Rinascimento  (dal 15 ottobre 2010 prorogata al 3 marzo)
Roma. Galleria Borghese.
Visitatori: 172.468
Media giornaliera: 1.462 Giorni di apertura: 118
Note: giorni di apertura modificati da organizzatori.

10 - Impressionisti. Capolavori della collezione Clark (dal 1° marzo al 19 giugno)
Milano. Palazzo Reale. Piazza Duomo 12
Visitatori: 170.862
Media giornaliera: 1.526 Giorni di apertura: 106

11 - Mediterraneo da Courbet a Monet a Matisse (dal 26 novembre 2010 al primo maggio)
Genova. Palazzo Ducale
Visitatori: 165.006
Media giornaliera: 1.078 Giorni di apertura: 153
Note: unici dati comunicati dagli organizzatori.

12 -  La rivoluzione dello sguardo. Capolavori impressionisti e post-impressionisti dal Musée d'Orsay (dal 19 marzo al 24 luglio).  
Rovereto. Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Visitatori: 163.346
Media giornaliera: 1.458.  Giorni di apertura: 112
Note: il biglietto del museo permette la visita di tutte le mostre. "Modigliani scultore" (dal 18 dicembre 2010 al 27 marzo).

13 - La bella Italia. Arte e identità delle città capitali (dal 17 marzo all'11 settembre)
Venaria Reale (Torino). Reggia di Venaria Reale. Citroniera e Scuderia Grande Juvarriana.
Visitatori: 159.629 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 1.277. Giorni di apertura: 125

14 -  Arcimboldo. Artista milanese tra Leonardo e Caravaggio (dal 10 febbraio al 22 maggio)
Milano. Palazzo Reale. Piazza Duomo 12.
Costo: 2 milioni di euro
Visitatori: 157.173
Media giornaliera: 1.541 Giorni di apertura: 102

15 - Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon (dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo)
Rimini. Castel Sismondo.
Visitatori: 151.020
Media giornaliera: 987 Giorni di apertura: 153
Note: unici dati comunicati dagli organizzatori. Biglietto separato da altra mostra.

16 - Museo del NovecentoPaola Pivi. Nice ball, 2010 (dal 13 aprile al 30 giugno). Focus: Aldo Carpi. Il sogno, un'aria di famiglia (dal 14 aprile al 4 settembre). Alessandro Mendini per Antonio e Marieda Boschi Di Stefano. Disegni e ceramiche (dal 14 aprile al 31 luglio). Fuori! Arte e spazio urbano 1968-1976 (dal 14 aprile al 4 settembre)
Milano. Palazzo dell'Arengario, via Marconi 1.
Visitatori: 143.658(al 20 luglio)
Media giornaliera: 1.012 Giorni di apertura: 142
Note: aperto al pubblico il 6 dicembre 2010, fino al 28 febbraio ad ingresso gratuito. Visitatori complessivi dal 1° marzo. Biglietto unico per il museo e le mostre.

17 - L'ultimo Michelangelo. Disegni e rime attorno alla Pietà Rondanini (dal 18 marzo al 19 giugno).
Milano. Castello Sforzesco, Sala 15.
Visitatori: 138.830(al 31 maggio)
Media giornaliera: 2.135 Giorni di apertura: 65
Note: biglietto unico per il museo e le mostre.

18  -  Sarà l'Italia. La ricostruzione del primo Senato (dal 16 marzo all'8 gennaio 2012 )
Torino. Palazzo Madama, Museo civico di arte antica. Piazza Castello
Visitatori: 137.975 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 1.232 Giorni di apertura: 112
Note: biglietto unico per mostra e museo.

19 - Dalle icone a Malevich. Capolavori del Museo russo di San Pietroburgo  (dall'8 febbraio al 30 aprile)
Firenze. Palazzo Pitti. Galleria d'arte moderna, Andito degli Angiolini.
Visitatori: 131.720
Media giornaliera: 1.855.  Giorni di apertura: 71
Note: biglietto unico galleria e mostra.

20 - Tamara de Lempicka. La regina del moderno (dall'11 marzo al 10 luglio)
Roma. Complesso del Vittoriano.
Costo: 2,4 milioni di euro (di cui 360 mila per "promozione")
Visitatori: 130.994
Media giornaliera: 1.074.  Giorni di apertura: 122

21 - Picasso, Miró, Dalí. Giovani e arrabbiati: la nascita della  modernità  (dal 12 marzo al 17 luglio)
Firenze. Palazzo Strozzi.
Visitatori: 130.013
Media giornaliera: 1.016 Giorni di apertura: 128

22 - Lorenzo Lotto (dal 2 marzo al 12 giugno)
Roma. Scuderie del Quirinale.
Costo: 2,1 milioni di euro (di cui 170 mila per "promozione")
Visitatori: 128.237
Media giornaliera: 1.295.  Giorni di apertura: 99

23 - Caravaggio e altri pittori del Seicento  (dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo)
Rimini. Castel Sismondo.
Visitatori: 121.775
Media giornaliera: 796 Giorni di apertura: 153
Note: unici dati comunicati dagli organizzatori. Biglietto separato da altra mostra a Castel Sismondo.

24  -  I Vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 1914-1918  (dal 29 gennaio al 15 maggio)
Venezia. Peggy Gugggenheim Collection.
Visitatori: 117.917
Media giornaliera: 1.282 Giorni di apertura: 92
Note: biglietto unico per collezione e mostra.

25  -  54ma Biennale internazionale d'arte. ILLUMInazioni  (dal 4 giugno al 27 novembre)
Venezia. Giardini e Arsenale.
Visitatori: 107.259 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 2.616 Giorni di apertura: 41
Note: biglietto unico per le due sedi.

26 - Munch e lo spirito del Nord. Scandinavia nel secondo Ottocento  (dal 25 settembre 2010 al 6 marzo)
Passariano di Codroipo (Udine). Villa Manin.
Visitatori: 102.746
Media giornaliera: 642 Giorni di apertura: 160
Note: unici dati comunicati dagli organizzatori.

27 -  Modigliani scultore (dal 18 dicembre 2010 al 27 marzo).  
Rovereto. Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Visitatori: 100.167
Media giornaliera: 1.002.  Giorni di apertura: 100
Note: il biglietto del museo permette la visita di tutte le mostre. "Mario Botta. Architetture 1960-2010" (dal 25 settembre 2010 al 23 gennaio) . "The Panza Collection. Conceptual Art" (dal 25 settembre 2010 al 27 febbraio).

28  -   Stazione futuro. Qui si rifà l'Italia. Il futuro nelle mani. Artieri domani  (dal 17 marzo al 20 novembre)
Torino. Officine Grandi Riparazioni, corso Castelfidardo 22
Visitatori: 95.277 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 756 Giorni di apertura: 126
Note: biglietto unico per le due mostre e biglietto integrato con "Fare gli Italiani. 150 anni di storia nazionale" nelle stesse Officine.

29 - Melozzo da Forlì. L'umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello  (dal 29 gennaio al 12 giugno)
Forlì. Musei di San Domenico
Costo: 2 milioni di euro (di cui 400-450 mila per "promozione")
Visitatori: 92.239
Media giornaliera: 769.  Giorni di apertura: 120

30 - 100 Capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo. Espressionismo. Avanguardia (dal 1° aprile al  17 luglio)  
Roma. Palazzo delle Esposizioni.
Costo: 1 milione di euro (di cui 120 mila per "promozione")
Visitatori: 91.920
Media giornaliera: 965.  Giorni di apertura: 95
Note: biglietto unico per tutte le mostre. Al primo piano "Aleksandr Deineka. Il maestro sovietico della modernità" (dal 19 febbraio al 1° maggio). "Unicità d'Italia. Made in Italy e identità nazionale. 1961/2011 cinquant'anni del premio Compasso d'Oro ADI (dal 31 maggio al 25 settembre) .

31 - Il tesoro del Cremlino (dal 27 maggio all'11 settembre)
Firenze. Palazzo Pitti, Museo degli Argenti.
Visitatori: 84.891(al 20 luglio)
Media giornaliera: 2.234 Giorni di apertura: 38

32 - Boldini e la Belle ? poque (dal 26 marzo al 24 luglio)
Como. Villa Olmo, via Cantoni 1.
Visitatori: 68.310(al 20 luglio)
Media giornaliera: 676 Giorni di apertura: 101

33  -  Ileana Sonnabend. Un ritratto italiano (dal 29 maggio al 2 ottobre)
Venezia. Peggy Gugggenheim Collection.
Visitatori: 63.223 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 1.405 Giorni di apertura: 45
Note: biglietto unico per collezione e mostra.

34 - Dagli splendori di corte al lusso borghese. L'Opificio delle pietre dure nell'Italia Unita (dal 17 maggio all'11 settembre).
Firenze. Palazzo Pitti,  Galleria d'arte moderna.
Visitatori: 62.641(al 20 luglio)
Media giornaliera: 1.424 Giorni di apertura: 44
Note: per la mostra biglietto intero aumentato a 13 euro, valido anche per l'ingresso alla galleria.

35 -  Caravaggio. Una mostra impossibile (dal 10 novembre 2010 prorogata al 13 marzo)
Milano. Palazzo della Ragione.
Visitatori: 56.623
Media giornaliera: 460 Giorni di apertura: 123

36  -  Palazzo Carignano. Gli appartamenti barocchi e la pittura del Legnanino (dal 20 marzo prorogata all'11 settembre)
Torino. Palazzo Carignano, via Accademia delle Scienze 5
Visitatori: 49.295 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 461 Giorni di apertura: 107

37  -   Osvaldo Licini. Capolavori (dal 24 ottobre 2010 prorogata al 20 marzo).
Torino. Gam, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, via Magenta 31
Visitatori: 42.160
Media giornaliera: 327.  Giorni di apertura: 129
Note: biglietto unico galleria e mostre. "Martha Rosler As if" (dal 24 ottobre 2010 al 30 gennaio). "Sul vero. Vittorio Avondo e la campagna romana" (dal 24 ottobre 2010 al 30 gennaio). Dal 1° febbraio collezioni galleria chiuse per riallestimento. Fino al 3 marzo biglietto ridotto. Dal 3 marzo riaperte collezioni galleria.

38 -  Rodin. Le origini del genio (dal 20 novembre 2010  al 20 marzo)
Legnano. Palazzo Leone da Perego.
Visitatori: 40.012
Media giornaliera: 392 Giorni di apertura: 102

39 - Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones e il mito dell'Italia nell'Inghilterra vittoriana  (dal 24 febbraio al 12 giugno)
Roma. Gnam, Galleria nazionale d'arte moderna.
Visitatori: 37.976 (al 25 maggio)
Media giornaliera: 486 Giorni di apertura: 78
Note: biglietto distinto per mostra e per galleria e biglietto integrato mostra-galleria. Dati non aggiornati perché non forniti da organizzatori.

40 - L'acqua, la pietra, il fuoco. Bartolomeo Ammannati scultore  (dall'11 maggio al 18 settembre).
Firenze. Museo nazionale del Bargello.
Visitatori: 37.434(al 20 luglio)
Media giornaliera: 694 Giorni di apertura: 54
Note: biglietto unico per il museo e la mostra.

41 -  Monet, Cézanne, Renoir e altre storie di pittura in Francia (dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo)
Repubblica di San Marino. Palazzo Sums.
Visitatori: 30.826
Media giornaliera: 201 Giorni di apertura: 153
Note: unici dati comunicati dagli organizzatori.

42 - Antonio Ligabue. La follia del genio (dal 12 marzo al 26 giugno)
Mamiano di Traversetolo, Parma. Fondazione Magnani Rocca.
Visitatori: 30.512
Media giornaliera: 324 Giorni di apertura: 94
Note: unici dati comunicati dagli organizzatori.

43 -  Bosch a Palazzo Grimani (dal 19 dicembre 2010 seconda proroga all'8 aprile)
Venezia. Palazzo Grimani a Santa Maria Formosa.
Visitatori: 28.299
Media giornaliera: 110 Giorni di apertura: 257

44 -  L'Italia s'è desta. 1945-1955. Arte in Italia nel secondo dopoguerra (dal 13 febbraio al 26 giugno)
Ravenna. Mar, Museo d'arte della città di Ravenna.
Visitatori: 27.366
Media giornaliera: 234 Giorni di apertura: 117

45 -  L'Africa delle meraviglie. Arti africane nelle collezioni italiane (dal 31 dicembre 2010  al 5 giugno)
Genova. Palazzo Ducale. Castello D'Albertis, Museo delle culture del mondo. iconeVisitatori: 25.294
Media giornaliera: 175 Giorni di apertura: 145
Note: biglietto unico per le due sedi.

46 -  Roma e l'antico. Realtà e visione nel 700 (dal 30 novembre 2010  prorogata all'8 maggio)
Roma. Fondazione Roma. Palazzo  Sciarra, via del Corso.
Visitatori: 25.140
Media giornaliera: 211 Giorni di apertura: 135

47 - Caravaggio a Roma. Una vita dal vero (dall'11 febbraio al 15 maggio)
Roma. Archivio di Stato, corso del Rinascimento 40.
Visitatori: 22.255
Media giornaliera: 237 Giorni di apertura: 94

48 -  Dentro l'Ultima Cena. Il tredicesimo testimone  (dal 30 ottobre 2010  prorogata al 5 giugno)
Vigevano. Castello.
Visitatori: 21.564(al 25 maggio)
Media giornaliera: 106 Giorni di apertura: 204

49 - Gli occhi di Caravaggio. Gli anni della formazione tra Venezia e Milano (dall'11 marzo al 3 luglio)
Milano. Museo Diocesano, corso di Porta Ticinese 95
Visitatori: 17.111
Media giornaliera: 171 Giorni di apertura: 100

50  -  L'avventura del vetro. Un millennio d'arte veneziana (dall'11 dicembre 2010 al 25 aprile)
Venezia. Museo Correr.
Visitatori: 14.105
Media giornaliera: 106 Giorni di apertura: 133
Note: biglietto unico museo-mostra.

51  -  Eroi (dal 19 maggio al 9 ottobre)
Torino. Gam, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, via Magenta 31
Visitatori: 12.640 (al 20 luglio)
Media giornaliera: 239 Giorni di apertura: 53

52 - Paladino. Palazzo Reale (dal 7 aprile al 10 luglio)
Milano. Palazzo Reale. Piazza Duomo 12
Visitatori: 12.611
Media giornaliera: 133 Giorni di apertura: 95

53 -  Naufragio con spettatore. Mostra di Claudio Parmiggiani (dal 23 ottobre 2010 prorogata al 27 marzo)
Parma. Palazzo del Governatore.
Visitatori: 11.689
Media giornaliera: 106 Giorni di apertura: 110

54 - Robert Capa. Immagini di guerra (dal 14 aprile al 15 maggio)
Genova. Palazzo Ducale, loggia degli Abati.
Visitatori: 11.474
Media giornaliera: 328 Giorni di apertura: 35
Note: dal 14 al 20 ingresso gratuito per "Storia in piazza".

55 - TRA- Edge of becoming (dal 4 giugno al 27 novembre)
Venezia. Palazzo Fortuny
Visitatori: 10.578(al 20 luglio)
Media giornaliera: 264 Giorni di apertura: 40
Note: mostra con biglietto proprio.

56 -  Alberto Savinio. La commedia dell'arte (dal 25 febbraio al 12 giugno)
Milano. Palazzo Reale. Piazza Duomo 12
Visitatori: 9.063(al 30 marzo)
Media giornaliera: 292 Giorni di apertura: 31
Note: dati non aggiornati perché non forniti da organizzatori.

57 - Gli irripetibili anni 60. Un dialogo tra Roma e Milano  (dal 10 maggio al 31 luglio)
Roma. Museo Fondazione Roma. Palazzo Cipolla, via del Corso.
Visitatori: 8.886(al 20 luglio)
Media giornaliera: 143 Giorni di apertura: 62

58 - La galleria delle battaglie. La collezione Savoia di palazzo Reale a Milano (dal 21 marzo al 5 giugno)
Milano. Palazzo Reale, piazza Duomo 12. Sala delle Cariatidi.
Visitatori: 8.260
Media giornaliera: 107 Giorni di apertura: 77
Note: la mostra fa parte del progetto "Milano e la Lombardia per l'unità d'Italia", insieme a "Giovani ribelli del '48", Palazzo Reale, Appartamento di riserva (dal 21 marzo al 5 giugno). Il biglietto di ingresso alla prima mostra permette l'ingresso alla seconda.

59 - Tiziano Terzani Clic! 30 anni d'Asia. La mostra (dal  23 marzo prorogata al 5 giugno)
Roma. Palazzo Incontro, via dei Prefetti 22
Visitatori: 7.901
Media giornaliera: 122 Giorni di apertura: 65

60 -  Pablo Echaurren. Crhomo Sapiens (dal 18 dicembre 2010  al 13 marzo)
Roma. Fondazione Roma Museo. Palazzo Cipolla, via del Corso.
Visitatori: 7.427
Media giornaliera: 100 Giorni di apertura: 74

61 - Julian Schnabel. Permanently becoming and the architecture of seeing (dal 4 giugno al 27 novembre)
Venezia. Museo Correr
Visitatori: 6.068(al 20 luglio)
Media giornaliera: 129 Giorni di apertura: 47
Note: mostra con biglietto proprio.

62 - Primavera al Palazzo Fortuny. Paolo Ventura l'automa. Roberta di Camerino: la rivoluzione del colore. Michelangelo Penso: circuito genetico RSBP (dal 5 marzo all'8 maggio)
Venezia. Palazzo Fortuny.
Visitatori: 5.900
Media giornaliera: 111 Giorni di apertura: 53
Note: biglietto unico per museo e mostre.

63 - 1961 - 2011 Cinquant'anni di arte in Italia dalle collezioni GNAM e TERRAE MOTUS (dal 13 luglio al 13 novembre)
Caserta. Reggia.
Visitatori: 5.360(al 20 luglio)
Media giornaliera: 766 Giorni di apertura: 7

64 - 1900-1961: arte italiana nelle collezioni Guggenheim (dal 26 febbraio al 5 giugno)
Vercelli. Arca, ex chiesa di San Marco
Visitatori: 4.581(al 15 marzo)
Media giornaliera: 254 Giorni di apertura: 18
Note: gli organizzatori hanno deciso di non comunicare più i dati.

65 - Regione Lazio. Iniziativa promossa dal Padiglione Italia alla 54ma Biennale d'arte di Venezia per i 150 anni dell'unità d'Italia (dal 24 giugno al 22 settembre)
Roma. Palazzo Venezia.
Visitatori: 924(al 20 luglio)
Media giornaliera: 40 Giorni di apertura: 23

66 -  Kcho. Monumento Final / Enzo Cucchi. Disegn... Io Vincent Van Gogh / Fausto Pirandello. I nudi. (dal 3 luglio al 27 novembre)
Venezia. Palazzo Grimani a Santa Maria Formosa.
Visitatori: 791(al 20 luglio)
Media giornaliera: 44 Giorni di apertura: 18
Note: iniziativa speciale promossa dal Padiglione Italia alla 54ma Biennale d'arte di Venezia per i 150 anni dell'unità d'Italia

67 - Dante poeta e italiano "legato con amore in un volume". Manoscritti e antiche stampe della Raccolta di Livio Ambrogio (dal 20 giugno al 31 luglio)
Roma. Palazzo Incontro, via dei Prefetti 22.
Visitatori: 279(al 20 luglio)
Media giornaliera: 10 Giorni di apertura: 26

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Friday 29 july 2011 5 29 /07 /Lug /2011 19:36

imagesCACHAZ8B.jpgAmedeo Clemente Modigliani (Livorno, 12 luglio 1884Parigi, 24 gennaio 1920) è stato un pittore e scultore italiano, noto anche con gli pseudonimi di Dedo e Modì e celebre per i suoi ritratti femminili caratterizzati da volti stilizzati e colli affusolati. Morì all'età di trentacinque anni. È sepolto nel cimitero parigino Père Lachaise.

 

 

Circa cinquanta le opere esposte che consentono di delineare il contesto artistico della Livorno in cui Modigliani si e' formato alla fine dell'Ottocento, con dipinti di Fattori, Micheli, Romiti, Natali, Benvenuti, Lloyd, Martinelli, Ghiglia. Ne esce, da questa prima sezione, l'immagine di una citta' vivace culturalmente e artisticamente, capace di fornire a un giovane di talento come Modigliani non solo gli strumenti tecnici per iniziare una carriera pittorica, ma anche stimoli e suggestioni che lo rendono partecipe del clima moderno, e in grado di inserirsi in un contesto d'avanguardia una volta spiccato il grande salto verso la Ville Lumie're. imagesCAGSY4KN.jpgLa mostra prosegue poi con una serie di importanti disegni di Modigliani che tracciano il suo percorso artistico, dagli inizi influenzati dallo stile di Toulouse-Lautrec, con una matita su carta che ritrae l'amico critico Mario Buggelli, al segno nitido del carboncino, che delinea volti e corpi di ''cariatidi'', del periodo scultoreo (anni '10-'11 del novecento), ai ritratti dal segno piu' sottile degli amici come Vlaminck, delle compagne, come Beatrice Hastings, dei personaggi del suo mondo artistico, come Hanka Zborowska, moglie del suo mercante Leopold.

Di Ezrawinston - Pubblicato in : Arte e mostre
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Wednesday 27 july 2011 3 27 /07 /Lug /2011 18:27

images-copia-1.jpgLa sua ultima mostra romana,  prima di questa rentrée che accoglie numerosi esempi e tecniche del suo repertorio variegato, ma essenzialmente a base di collage, si era tenuta presso la Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini nel 1998. Prima di dedicarsi al collage e alla “poesia evidente” Kolář svolge una lunga militanza letteraria e poetica pubblicando cantate, oratori, liriche, diari, prose, manuali di teoria poetica, commedie e altre invenzioni che dal 1938 al 1958 lo imporranno nell’ambiente letterario praghese non senza difficoltà e attraverso incresciosi episodi di limitazione della libertà a esprimersi, che gli costeranno censure, sequestri dell’opera e perfino il carcere.


imagesCAODX7C9.jpgNonostante le avversità, Kolář non interrompe mai la sua azione poetica che tuttavia, a partire dal 1949, inizia a mutare struttura compositiva, poiché la qualità poetica si coniuga con una forma di visualizzazione e di plasticità che travasa versi e strofe in un organismo più efficace e complesso, rispondente a criteri che nella musica concreta, per esempio, si erano già affermati con successo. Adottando il collage come mezzo compositivo, sperimenta tecniche differenti che, assieme al conseguimento del poema verbale e visivo, giungono a ottenere opere pittorico-plastiche. Mediante il confrontage, il rapportage, il chiasmage, e in seguito il rollage e il prollage, Kolář si dota di un autentico glossario capace di rispondere a ogni sua esigenza espressiva.

 

images-d.jpgNegli anni successivi al trauma vissuto con la partecipazione alla liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz e sotto il terrore stalinista, negli anni Cinquanta, scrive Il fegato di Prometeo (1952) che gli costerà una condanna a un anno di prigione, scontato con la detenzione preventiva, e il divieto di pubblicazione fino al 1964; l’opera tuttavia verrà pubblicata nel 1970.

Negli anni Sessanta, la diffusione delle sue opere ha una crescita esponenziale, affiancata da mostre all’estero (Inghilterra, Austria, Stati Uniti). Nel 1968 è invitato alla Documenta 4 di Kassel e partecipa alla Primavera di Praga. Dieci anni dopo, circa, è tra i firmatari di “Charta 77”, manifesto che proclama i diritti umani in Cecoslovacchia e la libertà di espressione e opinione in quel Paese, da anni sotto il regime comunista filosovietico.

images-copia-2.jpgDal 1980-81 soggiorna a Parigi e a partire dal 1984 ottiene la nazionalità francese a seguito di una condanna e alla confisca dei suoi beni in Cecoslovacchia. Espone per ben tre volte al Museo Guggenheim di New York e nel 1990 alla Biennale di Venezia nel Padiglione della Cecoslovacchia. Nello stesso anno l’Istituto Francese di Praga organizza una grande retrospettiva che lo riconcilia prima della sua morte con la città e il suo paese.

 

 

 

 

imagesCAJXWZH1.jpgNumerose e differenti sono le opere a carattere poetico scritte da Kolář prima del 1937-38 e altrettanto numerose quelle a base di “poesia evidente”, cioè collage, chiasmage, confrontage e altre tecniche, tra cui si ricordano Testimone oculare, 1949, il già menzionato Il fegato di Prometeo, 1952, Il nostro pane quotidiano e La peste di Atene per il teatro. Tra il ’59 e il ’60 i Poemi del silenzio. Realizza nel 1978 l’Omaggio a Kafka. Nel 1986 esce il Dizionario dei metodi, raccolta completa delle sue tecniche di collage. Nel suo contributo critico alla mostra, Bruno Corà ha affermato che del collage “Kolář è sicuramente stato, insieme a Picasso, Schwitters, Ernst, Hausmann, Hannah Hoch e Marca-Relli, un grande inventore.”

Galleria
via della Lupa, 24 (Fontanella Borghese) - Roma
orario: tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle 13,30 e dalle 15 alle 19,30
ingresso libero

Di Ezrawinston - Pubblicato in : Arte e mostre
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Wednesday 27 july 2011 3 27 /07 /Lug /2011 18:17

 

mensole_fiorello500.jpg

 

 

Una parete che vorreste arredare in modo elegante ma senza rinunciare ad un tocco verde? Ecco un’idea nuova, perfetta per chi vuole qualche piantina in casa senza però caricarsi troppo dell’onere di curarla. Queste mensole-vaso sono infatti adatte a piccole piante grasse, facili da curare e con poche richieste idriche. Con un occhio di riguardo all’arredamento…

 

mensole_fiorello1-171x300.jpgLe piante d’appartamento spesso tendono ad avere un look un tantino polveroso e “old fashion”. Create dal designer americano Domenic Fiorello, le Plant Pods invece arredano in modo moderno raggiungendo due obiettivi: soddisfano il bisogno di rendere più calda la casa personalizzando gli spazi e nello stesso tempo li rende vivi.mensole_fiorello2-150x150.jpg

Queste superfici, realizzate in legno massiccio con un design estremamente pulito, sono ideali per appoggiare piccoli ricordi e souvenir di viaggio, con il tocco in più di una pianta di poche esigenze a fare da compagna. Le vedrei bene anche con un faretto a led per illuminarle a dovere, che ne dite? Quando la piantina crescerà (i cactus sono una buona scelta, sono tipi molto lenti, per fortuna!), si potrà spostarla in un vero vasetto, rimpiazzandola con un’altra dalle giuste dimensioni: avrete così sempre una parete dall’aspetto nuovo e ordinato!

 

 

 

Il sito del designer: http://domenicfiorello.com

Di Ezrawinston - Pubblicato in : Piante Grasse
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